Il preventivo della carrozzeria è congruo? Come leggerlo, voce per voce

Come si legge un preventivo di riparazione, perché due carrozzerie possono indicare importi diversi per lo stesso danno e come il perito ne valuta la congruità.

Dopo un sinistro, il primo documento che il danneggiato si trova in mano è spesso il preventivo della carrozzeria. Può capitare che due carrozzerie, per lo stesso danno, indichino importi diversi: non significa necessariamente che una delle due abbia sbagliato. Vediamo come si legge un preventivo, da cosa dipendono le differenze e come il perito ne valuta la congruità.

Le voci di un preventivo

Un preventivo dettagliato elenca voci verificabili:

  • Ricambi: descrizione, codice e prezzo di ogni pezzo, con l’indicazione se si tratta di ricambio originale o equivalente.
  • Manodopera: ore previste per smontaggio, riparazione e rimontaggio, moltiplicate per la tariffa oraria.
  • Verniciatura: ore di lavoro e materiali di consumo, che dipendono dal tipo di vernice e dall’estensione della superficie.
  • Operazioni accessorie: ad esempio calibrazione dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS), diagnosi elettroniche, smaltimento dei pezzi sostituiti.

Da cosa dipendono le differenze

Spesso le differenze nascono da scelte tecniche diverse ma legittime: una carrozzeria ripara un elemento che un’altra preferisce sostituire, i tempi stimati non coincidono, cambiano la tariffa oraria o il tipo di ricambio. In altri casi il preventivo può contenere voci da chiarire, ad esempio danni preesistenti o non collegati al sinistro, oppure può non comprendere ancora danni nascosti che emergono solo allo smontaggio e vengono integrati in seguito.

Come il perito ne valuta la congruità

Il perito esamina il veicolo, in presenza o con videoperizia, e verifica che ogni voce corrisponda a un danno documentato e compatibile con la dinamica dichiarata. Confronta tempi e prezzi con i tempari e i listini di riferimento, valuta se un elemento è riparabile e, per i sistemi ADAS, verifica che la calibrazione sia prevista dalle indicazioni del costruttore per gli interventi eseguiti e che il suo esito sia documentato. Quando servono chiarimenti, il perito si confronta con la carrozzeria per arrivare a una valutazione tecnica, per quanto possibile condivisa, che consenta di riparare il veicolo a regola d’arte.

Qualche consiglio pratico

  • Il danneggiato può scegliere la carrozzeria di fiducia, fermo restando quanto previsto dal contratto di assicurazione sottoscritto (ad esempio clausole che prevedono la riparazione presso carrozzerie convenzionate).
  • Chiedete un preventivo dettagliato, voce per voce, e non solo un importo complessivo.
  • Fotografate il veicolo e i danni prima che inizi qualsiasi lavoro.
  • Prima di avviare la riparazione, mettete il veicolo a disposizione per l’ispezione: nei sinistri con soli danni a cose l’art. 148 del Codice delle assicurazioni private prevede che sia disponibile per almeno cinque giorni non festivi. Se servono interventi urgenti per la sicurezza, documentate prima i danni con fotografie e informate la compagnia.
  • Conservate fatture e, se è stata eseguita una calibrazione ADAS, il relativo report.

Per le regole del risarcimento del danno al veicolo si veda anche il nostro articolo «Danno al veicolo: come si stima correttamente».

Contenuto informativo di carattere generale, aggiornato alla data di pubblicazione. Non costituisce consulenza legale o assicurativa e non sostituisce la valutazione del singolo caso.

Lo Studio Tecnico De Marco, attivo a Rieti dal 1983, opera per compagnie di assicurazione e società di gestione sinistri ed esegue perizie in presenza, con personale dello Studio, nelle province di Rieti e Terni e nella provincia di Roma (Sabina e Valle del Tevere), e in tutta Italia con videoperizia.

Per richieste di consulenza privata è necessario scrivere a consulenza@studiodemarco.org. Seguiteci su LinkedIn.

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