Perizia di riscontro: cos’è, quando serve e come si svolge

La perizia di riscontro è l’accertamento tecnico della compatibilità tra i danni e la dinamica dichiarata di un sinistro. Quando viene richiesta, come si svolge e cosa produce.

Tra gli incarichi che una compagnia può affidare a un perito c’è la perizia di riscontro. Il suo obiettivo principale non è quantificare il costo della riparazione, ma rispondere a una domanda tecnica: i danni rilevati sono compatibili con il sinistro così come è stato descritto?

Quando può essere richiesta

La compagnia può disporla, ad esempio, quando la dinamica non è del tutto chiara, quando le versioni dei conducenti non coincidono o quando i danni richiedono una verifica rispetto al tipo di urto dichiarato. La richiesta non presuppone alcun addebito nei confronti dell’assicurato o del danneggiato: è un accertamento tecnico, il cui esito può confermare in tutto o in parte la versione dei fatti.

Come si svolge

  • Esame dei documenti: constatazione amichevole o denuncia, dichiarazioni, fotografie, preventivi e ogni altro elemento disponibile.
  • Esame dei veicoli: quando sono disponibili, si confrontano altezze, forme e posizione dei danni, eventuali tracce di vernice trasferita e direzione delle deformazioni.
  • Ricostruzione della dinamica: posizioni e direzioni dichiarate vengono confrontate con i danni rilevati; se utile, si esamina anche il luogo del sinistro.
  • Relazione tecnica: il perito descrive i rilievi ed esprime una valutazione di compatibilità (totale, parziale o assente), motivata con fotografie e misure.

La valutazione del perito è di natura esclusivamente tecnica: le decisioni sulla gestione e sulla liquidazione del sinistro spettano alla compagnia e, in caso di contenzioso, l’accertamento dei fatti e delle responsabilità spetta al giudice.

Perché è utile a tutte le parti

Per la compagnia, il riscontro consente di decidere sulla base di elementi tecnici documentati. Per l’assicurato e il danneggiato in buona fede, una relazione chiara contribuisce a definire la pratica in modo oggettivo. Per gli studi legali, una relazione motivata può essere un utile elemento di valutazione. Il presupposto è sempre lo stesso: imparzialità e rigore nei rilievi.

Cosa può fare chi è coinvolto

Nei sinistri con soli danni a cose, l’art. 148 del Codice delle assicurazioni private prevede che nella richiesta di risarcimento siano indicati i giorni e gli orari in cui il veicolo è disponibile per l’ispezione, per almeno cinque giorni non festivi. Mettere il veicolo a disposizione prima della riparazione, insieme a fotografie e documenti, rende l’accertamento più rapido e completo.

Contenuto informativo di carattere generale, aggiornato alla data di pubblicazione. Non costituisce consulenza legale o assicurativa e non sostituisce la valutazione del singolo caso.

Lo Studio Tecnico De Marco, attivo a Rieti dal 1983, opera per compagnie di assicurazione e società di gestione sinistri ed esegue perizie in presenza, con personale dello Studio, nelle province di Rieti e Terni e nella provincia di Roma (Sabina e Valle del Tevere), e in tutta Italia con videoperizia.

Per richieste di consulenza privata è necessario scrivere a consulenza@studiodemarco.org. Seguiteci su LinkedIn.

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