Constatazione amichevole digitale: come compilarla, passo per passo

Il modulo di constatazione amichevole si può compilare anche in formato digitale, tramite i servizi delle compagnie. Cosa prevede il Regolamento IVASS n. 56/2025 e come compilarlo correttamente.

Il Regolamento IVASS n. 56 del 25 marzo 2025 prevede che il modulo di denuncia di sinistro, la cosiddetta constatazione amichevole (CAI), possa essere compilato su documento cartaceo o informatico, a scelta del conducente o del proprietario (art. 11). L’art. 14 impone alle compagnie di mettere a disposizione di contraenti e assicurati applicazioni informatiche, utilizzabili anche da dispositivi mobili e accessibili via web, per compilare il modulo e trasmetterlo. Le imprese avevano dodici mesi dall’entrata in vigore del Regolamento per adeguarsi, termine scaduto ad aprile 2026.

Cosa resta uguale

Il modulo cartaceo resta valido: la versione digitale è un’alternativa. Il Regolamento richiama per il modulo digitale gli effetti dell’art. 143, comma 2, del Codice delle assicurazioni private: come per il cartaceo, quando il modulo è firmato da entrambi i conducenti si presume, salvo prova contraria da parte della compagnia, che il sinistro sia avvenuto nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze descritte.

Per la firma il Regolamento richiede requisiti di sicurezza non inferiori a quelli della firma elettronica avanzata. Gli strumenti di firma accettati sono indicati da ciascuna compagnia nel proprio servizio.

Passo per passo

  • Mettetevi in sicurezza e, se ci sono feriti, chiamate i soccorsi: il modulo viene dopo.
  • Scegliete il formato: il servizio digitale della vostra compagnia oppure il modulo cartaceo.
  • Inserite i dati di entrambi i veicoli, conducenti e polizze, controllandoli sui documenti.
  • Descrivete la dinamica con le caselle previste e un grafico chiaro: posizione dei veicoli, direzione di marcia, punto d’urto.
  • Firmate entrambi, con lo strumento richiesto se il modulo è digitale.
  • Conservate una copia: il Regolamento prevede che la compagnia consenta di ottenere, su supporto durevole, una copia della denuncia trasmessa.

Indipendentemente dal formato scelto, è utile scattare subito fotografie dei veicoli interi, delle targhe, dei danni da vicino e da lontano e del luogo dell’incidente.

Se l’altro conducente non firma

Senza la firma di entrambi i conducenti il modulo non produce la presunzione dell’art. 143, comma 2. Il sinistro può comunque essere denunciato alla propria compagnia con il modulo firmato da un solo conducente, indicando i dati raccolti ed eventuali testimoni. In questi casi fotografie e descrizione precisa dei luoghi sono ancora più importanti.

Cosa aiuta il perito

Un modulo preciso rende più semplice tutta la gestione del sinistro. Per il perito sono particolarmente utili le fotografie scattate subito, prima che i veicoli vengano spostati o riparati, e una descrizione coerente del punto d’urto: sono gli elementi che permettono di verificare con rapidità la compatibilità tra danni e dinamica.

Contenuto informativo di carattere generale, aggiornato alla data di pubblicazione. Non costituisce consulenza legale o assicurativa e non sostituisce la valutazione del singolo caso.

Lo Studio Tecnico De Marco, attivo a Rieti dal 1983, opera per compagnie di assicurazione e società di gestione sinistri ed esegue perizie in presenza, con personale dello Studio, nelle province di Rieti e Terni e nella provincia di Roma (Sabina e Valle del Tevere), e in tutta Italia con videoperizia.

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